Liberato @ Napoli

- Maggio 11, 2018

NOVE MAGGIO

NAPOLI

LUNGOMARE

TRAMONTO

GRATIS

 

Questo è il messaggio di Liberato, subito dopo l’uscita dei suoi ultimi due singoli INTOSTREET e JÈ TE VOGLIO BENE ASSAJE e a pochi giorni dalla famosa data, il 9 maggio, che racchiude tutto il suo immaginario.

 

Lo aveva annunciato sui social e ieri sera, al tramonto, si è esibito sul lungomare di Mergellina.

In sei giorni, con il solo passaparola, Liberato è stato capace di radunare migliaia di ragazzi. E la cosa più assurda è che ha realizzato tutto questo apparentemente senza un’etichetta discografica e un ufficio stampa, avendo pubblicato solo sei canzoni accompagnate da altrettanti video di Francesco Lettieri. Video che hanno raggiunto in breve tempo milioni di visualizzazioni.

 

Due ore di fila e si riesce ad entrare.

Alle 19.30 inizia il dj set dei NU GUINEA;

Alle 20.30 dal mare a bordo di un gommone, con tre sosia incappucciati, arriva Liberato per salire sul palco del suo primo concerto a Napoli. Ad aspettarlo ci sono 20.000 persone venute da ogni parte d’Italia per assistere a un evento destinato a essere ricordato, anche se è rimasto deluso chi sperava di conoscere l’identità dell’anonimo artista napoletano.

Alle 20.40 il collettivo inizia con le prime note di nove maggio, e con  i 20.000 spettatori è il delirio.

Quarantacinque minuti di show, densi di emozioni e cori della folla. I brani sono solo sei, Nove maggio, Intostreet e Je te voglio bene assaje. L’accenno di un omaggio a Pino Daniele con Quanno chiove, poi Gaiola Portafortuna e Me staje appennenn’ amò; chiude con Tu t’è scurdat ‘e me. Sugli ultimi beat, Liberato e i suoi sosia scendono sull’arenile e lo yacht leva l’ancora. Liberato saluta con la mano i fan che impazziti urlano il suo nome. Sembra un film, ma è solo un concerto.

 

 

 

Foto copertina: Glauco Canalis


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