RIVEROCK DAY 1 | Live Report

- agosto 24, 2018

Il primo giorno di Riverock si apre in mezzo a ritardi e perplessità causa pioggia, che, fortunatamente, cessa in tempo. Il festival si fa.
Nella cornice industriale degli spazi outdoor del Teatro Lyrick di Assisi, sono stati allestiti i due palchi (main stage e Red Bull Tour Bus), l’area food e beverage, e un’area “social”, in collaborazione con #quindie. Il Palaeventi invece, l’edificio di fronte al teatro, si è trasformato in “Hangar”, terzo palco indoor dove, da mezzanotte fino a notte fonda, si svolgono gli aftershow del festival.

Ad aprire le danze sono gli Aria su Marte, giovanissima band padovana, che dall’alto del Red Bull Tour Bus, iniziano a caricare il pubblico già posizionato davanti al main stage in attesa di Rancore e Frah Quintale. Cambio palco, ed è la volta di SLAVI – Bravissime persone, progetto nato da musicisti provenienti da esperienze già note nel panorama musicale italiano (Nobraino, Duo Bucolico), che mette insieme testi politicamente scorretti, ironici e scanzonati, con ritmi folk, gypsy e ballate balcaniche.
Tocca a Swoosh ora salire sul Tour Bus con chitarra e sintetizzatore (la sua è una delle performance più apprezzate della serata).

Sono circa le 21:30 quando arriva Rancore, accompagnato dalla ORQESTRA (Slappy, Creepy e Slender), ossia tre ragazzi (?) che suonano con indosso una maschera e dei quali non si sa molto se non quello che si ascolta ai live. Portano sul palco il nuovo lavoro “Musica per Bambini”, che è Rancore stesso a definire così: “Questo disco è un controsenso, un tocco di lucidità nella follia, un bambino che quando scopre il mondo reale vede qualcosa di incomprensibile“. Si riconferma un narratore di storie più che un rapper, i testi hanno più livelli di comprensione, ed anche ad un’ascolto attento risulta difficile cogliere tutte le citazioni e i riferimenti; a livello strumentale, siamo immersi in un’oceano di suoni oscuri e pesanti. Personalmente ho sentito la mancanza dei suoni potenti e graffianti di Dj Mike (chiaramente in S.U.N.S.H.I.N.E. e D.A.R.K.N.E.S.S.), da cui il rapper si è separato dopo una collaborazione durata anni.

È quasi il momento di Frah Quintale, viene preceduto dall’esibizione di Mc Nill, giovanissima rapper umbra. Ultimo cambio palco, finalmente arriva sul palco l’headliner della serata ed il pubblico esplode. Parte con “Sotto Effetto” per continuare con tutti i pezzi di Regardez-Moi, oltre a quelli con collaborazioni quali “Missili” (con Giorgio Poi) e “Chapeau” (con Carl Brave).

È passata da un pò la mezzanotte e ci si sposta all’interno dell’Hangar per il live di JM. In conclusione,  l’aftershow targato #RadioCult con i bellissimi djs Böler e Leonardo.

Ci vediamo stasera per il live di Cosmo.


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