ZERO CALL | SPAZIO ASTRA

- ottobre 15, 2018

Sabato 13 ottobre allo Spazio Astra di Foligno è andata in scena la data di anteprima del nuovo Tour di Zero Call. Il producer umbro, in vista dell’uscita del suo secondo LP “Fears and dreams of living machines”, si è esibito per circa un’ora di concerto circondato dai suoni e dai musicisti che hanno collaborato con lui nella registrazione dei brani del nuovo disco.
Uno spettacolo a tutto tondo animato da continui cambi di formazione sul palco, ruotanti attorno a quel perno che è la postazione di  Zero Call  – la chitarra di Andrea Sabatini; le voci di Alessia Antonelli (Balefullies) e di Stuart O’Connor; il basso di Francesco Mengoni (Diraq) e Leonardo Bizzarri che si è prestato anche ad alcune parti di synth;  lo straripante recitativo di Emiliano Pinacoli (Mighties) –, e da straordinarie proiezioni video sincronizzate ai suoni in sala.


Leggendo qua e là scopriamo che si annidano fra i generi prediletti da Zero Call nomi e filoni musicali che non siamo soliti avere sottocchio e soprattutto sotto orecchio, si parla infatti di Synthwave, French Touch, Retrowave. Grandi nomi che rimandano alle nicchie e che fanno presagire un qualcosa di difficile da capire o da cogliere. Ma l’ascolto in sala, o comunque su disco, è invece inaspettatamente sorprendente, poiché porgendo l’attenzione si coglie un artista che include nella sua lista di suoni e campionamenti vari, una varietà musicale enorme e più che mai colorata e graduata. Si colgono allora le influenze dei Daft Punk o dei Justice, una forte matrice che rimanda ad atmosfere più New Wave (Joy Division e New Order su tutte) e progressive (anni ’70), ma anche tanta innovazione che viene da scene musicali internazioni, magari del Nord Europa dove di musica elettronica fatta con questa attitudine ce n’è a vagonate e riceve, soprattutto, un’attenzione maggiore rispetto alle nostre parti.
Ma oltre i nostri problemi di attenzione resta la bellezza del live curato da Zero Call. Un producer che lascia la netta sensazione di essere un maniaco del suono. Uno di quelli che passa le giornate a lavorare sul dettaglio, come una artigiano, affinché si possa entrare in connessione con i suoi viaggi musicali fra tastiere, sintetizzatori, drum machine e realtà distopiche.

Fears and dreams of living machines”, il secondo LP di Zero Call, è in uscita il prossimo 29 ottobre per Jet Set Trash. L’etichetta umbra Jap Records curerà il booking di tutto il Tour italiano di Zero Call durante il prossimo anno. Per maggiori informazioni sulla collaborazione Zero Call – Jap Records leggi: http://www.radiocult.it/news/zero-call-nel-roster-booking-jap-records-news/).


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