Le uscite di Maggio

- giugno 7, 2018

“Ben venga Maggio, ben venga la rosa, ch’è dei poeti il fiore”, narrava Guccini nella Canzone dei dodici mesi; di certo non stiamo trattando di poeti, ma il mese di Maggio ci ha regalato ottimi fiori da raccogliere nel nostro giardino di nuovi brani.

Frah Quintale e Giorgio Poi – Missili: Canzone da ascoltare sulla spiaggia con un drink bello ghiacciato in mano. Il ritmo esotico, scandito da chitarre puntuali e dalla voce innamorata di Frah Quintale, si incastra tra i ritornelli di un Giorgio Poi cattivello che prima rifiuta l’amore (m’hai fatto a pezzi la voce e adesso non ti parlo più), ma dopo, ripensandoci, ammette che non può farne a meno (e se mi dici che adesso tu non sei più mia fa paura lo stesso).

Lucia Manca – Eroi: Un inno all’amore universale (vieni a far l’amore insieme a noi). L’artista emergente salentina ci porta negli anni 80 con una voce che ricorda le grandi donne della canzone italiana tipo Mina, Patty Pravo, Ornella Vanoni, ma con uno sguardo verso il futuro con delle melodie synth pop che danno una patina glamour al brano e, in generale, al nuovo album (Maledetto e Benedetto).

Charlie Charles, Ghali, Sfera EbbastaPeace & Love: Un’altra hit estiva, forse nata per essere in competizione con il nuovo brano di Fedez e J-Ax; travolgente, istintiva, ha come punto di forza la collaborazione tra i due cantanti più famosi e il producer da cui è nato tutto questo genere: Charlie Charles. Si parla di tutto, dalla droga fino alle “bitch” e alle nuove mode di oggi, con Ghali che si adatta allo stile di Sfera (aiutato anche da un autotune forse esagerato).

Willy Damasco La domenica con te: Spinti da un andamento lento e dalla voce pacata di Willy, ci immergiamo nei tipici pomeriggi domenicali, quando gli uomini preferiscono riposarsi e stare sul divano, mentre le donne insistono per voler uscire e fare qualcosa di nuovo.

LiberatoINTOSTREET, JE TE VOGLIO BENE ASSAJE: Come non parlare del fenomeno del momento? Con i suoi nuovi singoli ha creato così tanta eccitazione nel mondo dell’itpop che ventimila persone (!!!) si sono mosse per andarlo a sentire al lungomare di Napoli il 9 Maggio. Per quanto riguarda i brani, continuiamo ad essere coinvolti nella storia d’amore dei due ragazzi comparsi per la prima volta in TU T’E SCURDAT’ ‘E ME, ma questa volta ci troviamo nel prequel di NOVE MAGGIO: i protagonisti, appena separatisi, cercano di intraprendere nuove storie d’amore ma senza risultato, rimanendo attratti l’uno all’altro. Entrambi i brani sono circondati da un’atmosfera triste e malinconica, un lamento per un amore irraggiungibile.

Calcutta – Paracetamolo: Già dall’input (lo sai che la tachipirina 500 se ne prendi due diventa mille), troviamo una delle solite uscite alla Calcutta che ci hanno fatto innamorare di lui, con la sua voce svogliata e tranquilla che nasconde dietro a frasette banali temi anche importanti, conditi da musica piacevole, a tratti  rilassante. Si capisce subito che sarà un’altra hit del cantante di Latina, ottimo assaggio del nuovo album; strofe lente che pian piano aumentano per arrivare al climax con un ritornello orecchiabile e pronto ad essere cantato da tutti nella lunga estate caldissima.

Galeffi – Uffa: Il nuovo singolo non si discosta molto dallo stile del cantante che abbiamo imparato a riconoscere in “Scudetto”: si parte dal solito motivetto dolce (forse un po’ troppo smielato), impreziosito da una tastiera coinvolgente, per poi proseguire narrando la storia di un ragazzo innamorato che, nonostante tutti i difetti della sua amata, riesce comunque a renderla partecipe del suo amore.

Coma CoseNudo Integrale: Il duo milanese ha usato un pizzico di elettronica per dirci come la pensano sulla libertà (la mia libertà è solo quando sto con te), creando un brano in cui trovano spazio tutte le nostre riflessioni e preoccupazioni. Aspettando l’album, con queste sperimentazioni, direi che i Coma Cose sono sulla strada giusta per fare breccia nella scena Indie-Rap Italiana.


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