SANREMO 2019 – Le pagelle della prima (e per noi ultima) serata

- febbraio 6, 2019

Non ho mai visto Sanremo, anzi sarebbe meglio dire non ho mai visto Sanremo consapevole di volerlo seguire con attenzione. Vuoi o non vuoi Sanremo è ovunque, quindi almeno qualche canzone, anche per caso, alla fine te la ascolti.

Quest’anno invece ho deciso coscientemente di seguirlo, inconsapevole di ciò a cui sarei andata incontro.
Mossa dalla partecipazione al festival di artisti come gli Zen o Motta, ho detto – ok, mi sacrifico e scrivo le pagelle- mai scelta fu più sbagliata.

Ho messo insieme un apposito team di esperti, cercando di coprire una fascia più o meno ampia d’età, quindi abbiamo Trixi (37), MD (28), Veleno (22).

(Sono stati usati dei nomi fittizi perché, in fin dei conti, abbiamo una dignità da mantenere)

PRIMA DEL PRIMAFESTIVAL (ossia quando abbiamo switchato da youtube a Rai1)

MD : Ma perché inizia alle 20:30? Che orario è? Tra l’altro, su che canale lo fanno?
VELENO : Baglioni assomiglia sempre più a Morandi, probabilmente vanno dallo stesso chirurgo

Uno dei commenti che ci ha accompagnato durante tutta la visione è stata osservare come a Baglioni si stesse effettivamente “sciogliendo la faccia”.

PRIMAFESTIVAL (voto 3)

Tentativo assolutamente fallimentare di fare un “pre-red carpet” all’italiana; conduttori sconosciuti ripresi da chissà quale oscuro meandro della tv, notiamo la presenza di un countdown che segna l’inizio della rassegna, grafiche e visual degni del miglior sessantenne che si diletta con photoshop.

COMMENTO COMUNE : ma che è sta cafonata?

LO SHOW (nel complesso voto 5, e sono stata anche molto buona)

Il logo della 69 edizione del festival è un taijitu (il simbolo dello yin e dello yang), questa cosa ci lascia alquanto perplessi.
Inizia il tutto con Baglioni, Bisio e la Raffaele che si esibiscono in un terribile playback, accompagnati da un corpo di ballo che è la perfetta fusione tra Honey e il Kobra Kai.

TRIXI (commento tecnico sugli outfit) : Credo che Bisio sia caduto in un secchio di glitter arabescati

FRANCESCO RENGA – ASPETTO CHE TORNI (voto poco, molto poco, 2)

MD: Quanti anni so che porta sempre la stessa canzone cambiando titolo? §
TRIXI (alla richiesta di esprimere un voto) : voto? ma che voto? ma vota quello? speriamo di no
VELENO : credo che il fonico sia sordo

NINO D’ANGELO + LIVIO CORI – UN’ALTRA LUCE (voto tra il non classificato e il fuori concorso)

  • Eh?!
  • Ma alla fine limonano?
  • Raga, abbiamo scoperto chi è Liberato
  • Ma non era il festival della musica italiana? Io non ho capito una parola

NEK – MI FARÒ TROVARE PRONTO (voto 5, così, a caso)

Se canta “SASSUOLO COME PALM SPRINGS” giuro che do voto 10.
Non è successo, ci è dispiaciuto molto.

Nel frattempo abbiamo realizzato che Bisio è la linea comica del Festival di Sanremo, e, quindi è il Martellone della canzone italiana. 

THE ZEN CIRCUS – L’AMORE È UNA DITTATURA (voto 6)

  • Karim per l’occasione si è pettinato
  • Perchè Appino ha la chitarra ma non suona? Perchè Sanremo è Sanremo
  • Ma gli sbandieratori li hanno richiesti o glieli hanno imposti?

Gli Zen sono pezzi di cuore, e quindi ci puntavo, ero molto fiduciosa. È andata male. Si beccano la sufficienza, perchè va bene che l’esibizione ha fatto cagare, però il pezzo registrato non è male, è sulla scia dell’ultimo album. In definitiva il problema degli Zen è stata l’orchestra.

IL VOLO – MUSICA CHE RESTA (voto ERGASTOLO)

MD (all’attacco del tipo in mezzo, quello con le terribili scarpe scamosciate) : credo di aver appena capito cosa prova un uomo ad un calcio nelle palle

IL VOLO : siamo musica vera che resta
NOI : possiamo cancellarli dalla storia? Tipo i tedeschi col nazismo

LOREDANA BERTÈ – COSA TI ASPETTI DA ME (voto in attesa di giudizio)

Maga Magò + trans = Lino Banfi (il blu è anche il colore dell’UNESCO, torna tutto)

Crediamo che il brano sia un plagio di “To be left outside alone” di Anastacia

BOCELLI – IL MARE CALMO DELLA SERA (per l’autoironia diamo voto 10)

Non ho capito se Bocelli è effettivamente in gara o meno, poco importa, è un ottimo soggetto da meme.

Momento più alto della serata, Bocelli canta “I close my eyes”, MD ha reagito ribaltandosi (letteralmente) dalla sedia.

DANIELE SILVESTRI + RANCORE = ARGENTO VIVO (voto 8)

Testo molto bello, Rondanini alla batteria è un maestro (tra l’altro si è presentato con la maglietta di Propaganda Live, e, per me, lì ha vinto tutto). Gli autori sono Silvestri, Rancore, Rondanini e Agnelli, per questo è l’unica canzone che si possa definire tale.

FEDERICA CARTA + SHADE – SENZA FARLO APPOSTA (senza voto, totalmente indifferente)

Ma che fa sta cagna guarda in macchina?

ULTIMO – I TUOI PARTICOLARI (come sopra)

Ultimo? Ma chi è? Non è che spunta fuori Raul Bova?

PAOLA TURCI – L’ULTIMO OSTACOLO (voto 8)

MD : le do 8 solo per affetto e perché è stato il mio primo LIVE, 1995, sagra della patata di Colfiorito

MOTTA – DOV’È L’ITALIA? (era sul 4,5 però scatta a 5 grazie alla camicia rubata ad Aimone dei FASK)

Niente, se gli Zen risollevano il brano con la versione registrata per Motta non è così. È una cantilena, un brano noioso, con la stessa base di buona parte delle tracce del suo ultimo album.

Epic win di Bisio, riferendosi alla giacca indossata precedentemente : “La costumista è quella dei casamonica” . 

BOOM DA BASH – PER UN MILIONE (voto 1)

Lu sule, lu mare, lu ientu, e in Salento ci potevano anche restare. Invece no, sono arrivati sul palco dell’Ariston in tutta la loro bellezza (?) sfoggiando dei costumi da Power Rangers.

PATTY PRAVO + BRIGA – UN PÒ COME LA VITA (voto 0)

Con quei dread sembra un mix tra il mostro della laguna e Donatella Versace. Traccia incommentabile.

Comparsata di Giorgia, pare si sia dimenticata come si canta, come quando Peter Griffin si scordò come ci si siede. Siparietto con Baglioni, tenta di convincerla a portarselo in tour – fammi venire in tour, fammi fare il merch Giorgia dai, sono pronto – .

TRIXI : dopo il duetto Giorgia/Baglioni mi sto ricredendo su ” Il Volo”

ACHILLE LAURO – ROLLS ROYCE (voto 777 sopra ogni cosa)

Due minuti, Rolls Royce ripetuto circa 45 volte, provate a dirlo veloce, è peggio di uno scioglilingua.
Ghiaccio stupida bibbi. Attendo il duetto con Morgan.

Le successive due ore circa si possono riassumere in :

  • Baglioni tenta di dabbare
  • Vegan fattoria
  • Complotti sul fatto che in realtà Arisa e Nicola Savino siano la stessa persona

Sanremo è un pendolo che oscilla tra il “Ma chi è chist” e il “Uà ma chist è ancora vivo?”

Mancano alcuni brani e alcuni artisti però non ce l’ho fatta. Ci ho provato, giuro che ci ho provato, ma vedere un’intera puntata di Sanremo mi ha distrutto.

SANREMO 1 – 0 RADIO CULT

Unica nota positiva, Sanremo sforna materiale per un mese di meme.

 

 

 


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