Torna il Moon in June: un festival per curare le ferite dell’anima

- giugno 19, 2018

Un’isola che sembra una perla fra le acque del Lago Trasimeno, i suoi scorci unici e il tramonto tipico dei panorami lacustri. Sarà questa l’ambientazione bucolica e più che mai azzeccata del festival Moon in June. L’evento – curato dall’Associazione Moon in June con il sostegno della Regione Umbria e del Comune di Tuoro sul Trasimeno – giunto ormai alla sua quarta edizione, si terrà nei giorni 22, 23 e 24 giugno 2018, presso l’Isola Maggiore del Lago Trasimeno.

L’intento è quello di offrire tre giorni «unici e irripetibili» che sappiano «curare le ferite dell’anima attraverso l’unione della musica con la natura del posto, per risollevare il morale dello spettatore smuovendolo da dentro». Sono queste le parole di Virgilio Ambroglini, presidente della Fondazione “SergioPerLaMusica”, che martedì 5 giugno ha presentato il festival in una conferenza stampa tenutasi presso il salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia. Ambroglini, per l’occasione, ha annunciato che la Fondazione dedicata a Sergio Piazzoli – storico promoter perugino venuto a mancare ormai quattro anni fa – è in fase di scioglimento «dopo aver raggiunto molti dei suoi obiettivi, tra cui: il progetto di Moon in June all’Isola Maggiore ora portato avanti dall’associazione omonima, il rilancio di Rockin’Umbria grazie ad un’altra associazione che se ne occupa, l’avvio di un dibattito sugli spazi per la cultura con al centro il percorso sul Turreno a Perugia e l’attenzione posta ai giovani con progetti insieme alle scuole di musica. Noi manteniamo le promesse e lo avevamo annunciato infatti che la Fondazione si sarebbe sciolta una volta raggiunti i suoi obiettivi».

A presentare il programma del festival è stata poi Patrizia Marcagnani, rappresentante dell’Associazione Moon in June. Spazio allora alla musica, ma non soltanto, con un cartellone che vedrà alternarsi sul palco i grandi nomi del panorama musicale italiano e internazionale, ma anche musicisti della zona.

Primo nome attorno al quale ruota gran parte dell’evento è quello di Vasco Brondi/Le Luci della Centrale Elettrica. Brondi sta avviando un tour estivo molto particolare, in un tentativo di laboratorio acustico con musicisti e formazioni inediti nei luoghi in cui egli non ha mai suonato. Sette le date annunciate in giro per il paese. Una di queste è quella del Moon in June, sabato 23 giugno, in cui proporrà dalle ore 19.45 la serata “Terra spirituale e tecnologica”, spettacolo per “Canzoni e letture sull’altro ieri e su dopo domani“. «Sia da musicista che da spettatore – spiega Brondi – amo quando i concerti sono in posti speciali ed era un po’ l’idea di questi concerti estivi, non solo ascoltare musica ma fare un’esperienza, muoversi. Uscire dalle solite rotte e raggiungere posti come quest’isola in mezzo al Trasimeno, dove tutti raggiungeremo il palco in barca e suoneremo al tramonto. Inizialmente doveva essere un concerto acustico ma in queste settimane di prove e laboratorio ho pensato di coinvolgere anche i musicisti con cui sto lavorando in questo periodo. Con me quindi ci saranno Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours al violino elettrico, Daniela Savoldi al violoncello, Daniel Plentz dei Selton alle percussioni, Andrea Faccioli alle chitarre e Gabriele Lazzarotti al basso». Verranno sicuramente proposti i pezzi del suo ultimo disco “Terra” (uscito lo scorso anno per la sua etichetta Cara Catastrofe e prodotto da Federico Dragogna de I Ministri) ma anche vecchi brani dalla sua discografia, in un concerto che si preannuncia molto interessante grazie anche all’atmosfera intima del luogo.

Il giorno prima, invece, a Tuoro sul Trasimeno (Campo del Sole), si terrà l’anteprima del festival.

Dalle 18.45 “Fields Conduction”, titolo del concerto realizzato da una piccola orchestra che suonerà con oggetti elettronici riciclati e reinventati (in collaborazione con il Dipartimento di elettronica del Conservatorio di Perugia). Alle ore 19.45 il gruppo Lstcat suonerà brani di Ginevra Di Marco (ex-CSI e P.G.R), con lei ospite, accompagnati anche da Francesco Magnelli. La band nasce come progetto solista di stampo post-techno da parte di Gabriele Berioli, si forma a metà 2015 con l’entrata del batterista Andrea Ubaldini, della bassista/violinista Erika Bastianelli (Viper), del tastierista Paolo Coscia (Matta Clast) e della cantante Beatrice Gjergji (KKOS, Otherside). Il live è organizzato in collaborazione con la Scuola di musica Doremilla. Ingresso gratuito.

Grande attesa anche per la serata finale di domenica 24 giugno, con ospiti i musicisti John De Leo e Jens Lekman. Ad aprire il pomeriggio musicale sarà alle ore 18 il quartetto del cantautore perugino Matteo Schifanoia: «quando la letteratura cantautorale assume toni goliardici e inaspettatamente “assurdi” ecco che nasce il “cantassurdautore”». Così viene definito Schifanoia, le cui canzoni si muovono tra il pop, la canzone d’autore ed il teatro canzone, in una sintesi di diversi generi musicali che vestiranno perfettamente i suoi testi ironici, a tratti poetici, a tratti assurdi, nel tentativo di raccontare i nostri tempi. Sarà un concerto riadattato per Moon in June in parte legato, inevitabilmente, al ricordo di Sergio Piazzoli.

Alle 19 toccherà a John De Leo. Il progetto in duo con il chitarrista Fabrizio Tarroni è uno dei primi connubi musicali del cantante. Capace d’interpretare la sua Gibson semi-acustica anche come una vera e propria percussione, Tarroni fonde questa tecnica originale con le idee e la voce eclettica di De Leo. Al collaudato duo si aggiunge un altro collaboratore storico di John: Franco Naddei (in arte Francobeat) che campiona e manipola i suoni in tempo reale aggiungendo alla matrice acustica un sound complessivo più elettronico.

Alle 20 inizierà l’esibizione di Jens Lekman, cantautore e musicista svedese, considerato un vero e proprio talento della nuova canzone pop d’autore. 

Non ci resta che aspettare l’arrivo del festival e raggiungere tramite traghetto l’Isola Maggiore, per quello si annuncia essere uno degli eventi più interessanti del calendario estivo umbro.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Venerdì 22 giugno – Anteprima Tuoro

  • ore 18,45 – Campo del Sole
    Fields conduction
    Conduction per timbri di scarto – una piccola orchestra dà vita ad oggetti elettronici riciclati e reinventati; in collaborazione con il Dipartimento di elettronica del Conservatorio di Perugia
  • ore 19,45 – Campo del Sole
    LSTCAT: gli allievi della scuola di musica DOREMILA special guest Ginevra Di Marco

Ingresso gratuito

 

Sabato 23 giugno – Isola Maggiore

  • ore 18 – Giardino Letterario
    Carolina Balucani
    “Lettura di alcuni scritti di Cesare Pavese e di altri contemporanei”
  • ore 19,45 – Lingua del Cigno
    Le Luci della Centrale Elettrica
    Concerto unico al tramonto in versione acustica di uno dei gruppi più importanti in Italia.
    Biglietti: http://bit.ly/luci-centrale-elettrica

 

Domenica 24 giugno – Isola Maggiore

  • ore 16 – chiesa Isola Maggiore
    in ricordo di Sauro Scarpocchi, lettura dal libro: Vento di Scirocco
    voce di Fabio Massimo Amoroso, chitarre di Mirco e Ruggero Bonucci
    Lingua del Cigno

 

Prevendite biglietti online su www.ticketitalia.com

  

Orari dei traghetti

Sabato 

partenze da Tuoro / h. 16,10 -17,40 -19,30

ritorno per Tuoro / h. 23 – 23,40

Domenica

partenze da Tuoro / h. 17 – 17,40 -18,20 -19,00

ritorno per Tuoro / h. 23 – 23,40

  

Per info e contatti:

www.mooninjune.it – info@mooninjune.it

tel. 3319488452

 

Video

 

 


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