ZERO CALL NEL ROSTER BOOKING JAP RECORDS | NEWS

- Ottobre 8, 2018

Zero Call entrerà a far parte del roster booking della Jap Records. La notizia, lanciata non senza entusiasmo giovedì scorso tramite i profili social dell’etichetta discografica perugina, parla chiaro: da fine anno la Jap Records curerà tutta la gestione del booking italiano del produttore di musica elettronica Andrea Possiedi, in arte Zero Call, in vista del tour che seguirà l’uscita – il 29 ottobre – del suo secondo LP “Fears and Dreams of Living Machines” (tramite l’etichetta Jet Set Trash, che gestirà anche il booking per quanto riguarda il tour europeo).

Di seguito il testo del post comparso sulla pagina facebook della Jap Records:

«Siamo entusiasti di poter annunciare l’ingresso del produttore di musica elettronica Zero Call all’interno del roster booking JAPrecords.

Retrowave, French Touch, Synthwave.
Sono queste le tre parole chiave che riassumono l’universo di Andrea Possiedi, AKA Zero Call.
L’artista umbro, che ha già fatto parlare di sé grazie alle precedenti uscite e alle sue esibizioni live in tutta Europa, è in procinto di pubblicare il suo secondo LP con Jet Set Trash, etichetta che si occuperà anche del tour europeo.

JAPrecords interverrà in tutta la gestione del booking italiano. L’artista sarà in tour da fine anno insieme al chitarrista/bassista Andrea Sabatini e presenterà un live-set unico nel suo genere: visual, barre LED, onde sintetiche ed immagini distopiche sincronizzate alla musica interamente suonata dal duo perugino.

Un concerto da ammirare, ballare, godere, ma soprattutto da non perdere.»


Una notizia, questa, che farà sicuramente piacere a quanti negli ultimi anni hanno saputo apprezzare l’eterogenea e quanto mai originale quantità di generi musicali proveniente dalle produzioni dell’etichetta Jap Records – JM, Monkey OneCanObey, Virginia Waters, Eezu, Wonder Vincent -, senza dimenticare la fondamentale attività di booking a supporto dell’underground umbro – Il Gigante, Please Diana – che includerà ora anche i preziosismi elettronici di Zero Call.

Quest’ultimo, più attivo che mai, si sta lanciando in questi giorni nell’opera di promozione del nuovo disco. Da annotare allora la data del 13 ottobre, giorno in cui presso lo Spazio Astra di Foligno, Zero Call si esibirà in un live che sarà un po’ un’anteprima di quanto vedremo nel suo prossimo tour in partenza a inizio 2019. La serata sarà arricchita dalla presentazione dell’opera di copertina del disco, disegnata da Lorenzo Zangheri (tutte le informazioni utili cliccando sull’evento ufficiale). Il 15 ottobre, invece, uscirà il primo singolo ufficiale, dal titolo “Living Machines“, accompagnato dal video prodotto da Giovanni Toto (JBull), regista e produttore cinematografico con base a Roma. Nei quattro minuti di video vengono trattati, in uno stile anni ottanta e cyberpunk, quelli che saranno un po’ i temi dell’intero disco: storie, da un futuro non troppo lontano, di umani resi schiavi dalle nuove tecnologie.

Non resta allora che aspettare, partecipare e fidarci, come sempre, di questa buona Umbria che suona.

Su Zero Call:
È il progetto di musica elettronica di Andrea Possiedi, classe 1989 da Gualdo Tadino (Perugia), che ha iniziato a far parlare di sé con gli EP “A Struggle Between Right or Wrong” (Starquake Records, 2012) e “Logos” (Italo Italians, 2014), lavori che gli hanno permesso di lanciare il progetto all’interno della scena elettronica europea e di affermarsi in breve tempo come uno dei pochi produttori italiani attivi sulla scena Synthwave internazionale.
Nel 2015 ha pubblicato il suo primo LP “Soft Power” (Future City Records/Italo Italians), un disco che ha tenuto alto il livello musicale e la nomina del progetto. A conferma, i concerti in apertura di artisti quali Kavinsky, Dario Rossi, Aucan, Karin Park, We Have Bad; ma anche le numerose presenze in giro per l’Europa chiamato a suonare in alcuni dei party di musica elettronica maggiori d’Europa (Proud Camden / Brafly, Party Monster, Langstar, Say Yeah, Valerie Party, Friday I’m in Rock).

 

Leggi il live report del nostro Roberto Bondi all’inaugurazione dello Spazio Astra di Foligno lo scorso mese.

Foto: Leonardo Bizzzarri


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