Progetto D.E.E.P.

Il progetto D.E.E.P. (Dialogo interculturale Ed Eventi di Partecipazione attiva dei migranti) è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 istituito dal Regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 intende valorizzare il ruolo delle associazioni di cittadini stranieri nella promozione di processi di integrazione dinamici e trilaterali, basati sul coinvolgimento attivo dei migranti, delle comunità locali e dei paesi d’origine. Prevede le seguenti attività:
a) Interventi volti alla promozione della partecipazione attiva e diretta dei cittadini stranieri e delle loro associazioni quali agenti qualificanti di promozione dei processi di inclusione e mediazione sociale
b) Interventi volti alla pianificazione di politiche di integrazione attraverso il coinvolgimento delle associazioni di migranti
c) Interventi volti a supportare la costituzione di nuove associazioni anche attraverso il coinvolgimento di enti iscritti a registri di natura pubblica
Il Capofila del Progetto è la Regione Umbria, Servizio Programmazione nell’area dell’inclusione sociale, economia sociale e terzo settore, in partenariato con: Alisei Società Cooperativa Sociale; CeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale; Consorzio ABN A & B Network Sociale; Società Cooperativa Sociale ACTL.
Il progetto FAMI-DEEP intende valorizzare il ruolo delle associazioni di cittadini stranieri nei processi di programmazione e progettazione del welfare comunitario, basati sul coinvolgimento attivo dei migranti, delle comunità locali e dei paesi d’origine.
Ciò con l’obiettivo generale di coinvolgere attivamente i cittadini migranti e loro associazioni nella definizione delle politiche e servizi volti all’integrazione dei cittadini stessi.
Nello specifico il progetto intende favorire il coinvolgimento dei cittadini immigrati nelle azioni di community envolvement come ad esempio la rigenerazione/riqualificazione urbana, o comunque tutte quelle azioni mirate allo sviluppo locale. Per questi motivi, all’interno del progetto, sono state create due redazioni di community reporter attive sul territorio di Perugia e su quello di Terni.
Il Community Reporting è un movimento di narrazione che opera in tutto il Regno Unito e in Europa per raccogliere storie e voci di persone, sfidare le percezioni e sostenere le persone a descrivere la propria realtà. I Reporter di Comunità sono formati per raccogliere e creare storie utilizzando un supporto a loro scelta, con particolare attenzione all’utilizzo della tecnologia digitale portatile. I CR sono spesso persone provenienti da comunità emarginate ed escluse, consentendo alle persone di acquisire le capacità per raccontare le proprie storie e le storie di altre persone rappresentandone la voce autentica. Le storie vengono caricate sul sito www.communityreporter.net e curate dall’Istituto di Community Reporter e questo per permettere ai media di influenzare i decisori politici e altre organizzazioni che lavorano con le comunità. Le caratteristiche principali del Community Reporting sono: chiunque può diventare Community Reporter; i CR utilizzano attrezzature e software liberi o facilmente disponibili quali telecamere, smartphone e tablet; la collaborazione e il peer reviewing fanno parte della formazione per sostenere lo sviluppo del gruppo e della comunità; i CR diventano parte di un più ampio progetto europeo poiché la loro formazione è accreditata dall’Istituto di Reporter della Comunità; tutti i CR accettano gli standard di qualità in materia di storytelling responsabile e reporting etico/contenuto accettabile; la comunicazione riguarda buone notizie e racconti personali
La scelta di utilizzare questa metodologia nel progetto DEEP è quindi motivata dall’alta capacità della stessa di coinvolgere gli stessi destinatari all’interno della raccolta delle rappresentazioni che le comunità di immigrati fanno dei servizi del territorio in cui vivono. Attraverso la metodologia del community reporting sono stati individuati 10 immigrati che hanno costruito due redazioni attive sul territorio regionale e che, attraverso la formazione specifica, sono andati a realizzare e realizzeranno prodotti audio, video e testi che sono e saranno utilizzabili anche per sostenere le azioni progettuali di costruzione della carta delle città e della riqualificazione urbana.



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