Big Thief – Capacity | RECENSIONE

- marzo 22, 2018

Questa è la recensione di viaggio posto finestrino col mare in tempesta accanto, la colonna sonora dei miei primi mesi di questo strambo 2018.

Capacity dei Big Thief è un album del 2017, arriva a distanza di un anno da Masterpiece, il loro promettente esordio.

I Big Thief sono un quartetto di Brooklyn che incanta riuscendo a unire melodie indie folk e scossoni rock con dolcezza e personalità.

Capacity è un racconto, una confessione, con la voce narrante di Adrianne Lenker che scalda e accompagna in questi undici intensissimi brani.

Un primo indizio sul contenuto dell’album è racchiuso nella copertina: una foto che ritrae la stessa Lenker tra le braccia dello zio. Capacity racconta episodi di un’infanzia sofferta, parla di amori, tragedie, amicizie e legami parentali. Lo fa bene, con una delicata narrazione, sfogliando pagina dopo pagina l’album dei ricordi.

Nella traccia di apertura, “Pretty Things”, la cantante si rivolge all’amante Mattew. In Capacity vengono ripetuti numerosi nomi di persona, che la Lenker ci presenta come fossero amici di famiglia, con l’intento di rendere la narrazione più intima portandoci all’interno della vita passata e presente della cantante.

Nella traccia che segue, l’intensa “Shark Smile”, si parla di un incidente d’auto, una persona muore e una sopravvive: “She was a shark smile in a yellow van/ She came around and I stole a glance/ In my youth, a vampire/ Evelyn shown quiet as roses sting/ It came over me at a bad time/ But who wouldn’t ride on a moonlight line?/ I had her in my eye, 85 down the road of a dead end gleam/ And she said woo Baby, take me” .

There is a child inside you who is trying/To raise the child in me” – sussurra la cantante in “Mythological Beauty”, il cuore centrale dell’album. L’idea che dentro di noi siano presenti forze complementari e opposte è un’idea centrale in Capacity.

Seguono “Haley”, la storia di un ritorno, e “Mary”, una ballata romantica e dolcissima che narra di irripetibili amori adolescenziali (Will you love me like you loved me in the January rain?).

L’album si conclude con “Black Diamonds”, un pezzo risolutivo e profondo.

Potrà apparire a tratti rudimentale, questa seconda opera dei Big Thief, e potrà anche spaventare il caleidoscopio di riferimenti messi in campo, ma ascoltate tutto con calma, lasciandovi cullare dalla pioggia di immagini che riportano l’attenzione sull’importanza delle parole e del tempo.

Capacity è un disco formidabile e spiazzante, un disco in perfetto equilibrio tra corpo e anima.

Le tracce fondamentali: “Shark Smile”, “Mythological Beauty”, “Pretty Things”.

TRACKLIST

1. “Pretty Things” 3:05
2. “Shark Smile” 3:59
3. “Capacity” 3:52
4. “Watering” 3:22
5. “Coma” 3:40
6. “Great White Shark” 3:23
7. “Mythological Beauty” 5:07
8. “Objects” 2:43
9. “Haley” 3:33
10. “Mary” 5:30
11. “Black Diamonds” 3:35

Commenti
  1. Antonino Policari   On   aprile 6, 2018 at 2:30 pm

    Non conosco il gruppo, la recensione è accattivante. Ascolterò con calma, mi prenderò il tempo dovuto per immaginare le parole di questo disco. Lo farò ad occhi chiusi.

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