Il ritorno dei Sick Tamburo, quando l’amore trionfa

- Aprile 30, 2019

“Paura e L’Amore” è l’ultimo lavoro discografico dei Sick Tamburo.

A due anni di distanza dal precedente Album “Un Giorno Nuovo”, la Band di Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani torna, come sempre, carica dei suoi versi diretti e dissacranti e della sua musica punk e mordace.

Uscito il 5 aprile per “La Tempesta Dischi”, “Paura e L’Amore” è un Album che deve definirsi complesso, profondo, un lavoro di raccolta e ricerca coraggioso.

Come in passato, anche in questo loro quinto Album, i Sick Tamburo riescono a dar voce a quei sentimenti sofferti e tormentati che si celano alle apparenze.

Con la loro inconfondibile impronta punk (nelle chitarre elettriche, nelle dissonanze calibrate e nella verità disarmante di ogni loro singolo verso) la band di Pordenone affronta realisticamente il precario equilibrio tra disagio e speranza catartica.

Ogni brano racconta singolari storie di vite al limite, di personaggi che vivono, soffrono, cantano i loro dubbi e sofferenze, le loro paure e i loro amori.

Una voce generazionale quella dei Sick Tamburo che otre il tempo e le mode, è sempre attuale.

Basti pensare che il primo brano uscito di “Paura e L’amore”, “Puoi Ancora”, è un brano che Gian Maria Accusani ha scritto almeno 10 anni fa per una persona a lui molto cara.

Un brano diretto e personale che può ben definirsi Manifesto tematico di quest’ultimo lavoro, al di là dei cambiamenti e degli eventi:

Solo un minuto con me, Per farmi capire, Che cosa c’è dentro te, Che non vuoi lasciare, Sei nuda in questa città, E gridi alla gente, E dimmi solo perché, E dimmi solo perché…(Puoi Ancora).

Come suggerisce lo stesso nome dell’album, alla disperazione segue sempre immancabilmente la soluzione più naturale possibile al dolore, all’alienazione, l’amore.

“Non sarà più come allora, lo so, lo so, Ma puoi divertirti ancora con me, con me, Tienimi stretto come sai, tu così, così, Non so dirti cosa c’è.” (Puoi Ancora).

Come protagonisti di favole inquiete alla Tim Burton (come in “Anche Tim Burton la sceglierà”), in ogni traccia la particolare inclinazione di ciascun personaggio anima e veicola la musica e le strofe, in un precario equilibrio di forti e dirompenti emozioni tutte rivolte verso un unico lieto fine, il trionfo dell’Amore.

“Leila si siede su quel sofà con guanti bianchi e guepiere; E sogna la sua città di oro diamanti e lillà. (…) Di notte si, lontano da qui, porta con sé libertà. Due metri e di più, è alta così, sta nuda col freddo che c’è. E’ strana e lo sa, è strana e lo sa e aiuta chiunque se può. Anche Tim Burton la sceglierà, anche Tim Burton la sceglierà.” (Anche Tim Burton la sceglierà).

Rappresentative dell’intero progetto, le parole della band su “Paura e l’Amore”:

Ognuno di noi, durante il corso della vita, deve inevitabilmente fare i conti con la paura. La paura che si presenta sotto mille e mille forme ma che crea sempre e comunque uno stato di disagio che ci mette spesso in grande difficoltà. L’amore è l’unico vero antidoto per questo disagio. L’amore è l’altra faccia della paura. In fin dei conti, lo stesso immaginario dei Sick Tamburo ruota attorno a questa cosa. Sotto al passamontagna, che in qualche modo è proprio l’immagine della paura, c’è sicuramente l’amore. Questo è il nostro disco. È la storia di come si possano affrontare le paure riducendole notevolmente, con un’arma che abbiamo tutti a disposizione. L’amore.”

Ora, amici di Radio cult, non vi resta che l’ascoltare, “Paura e L’amore” vi attende.

Link Album:

Link Video PUOI ANCORA:


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