Il Synth Pop (Art) dei Two Door Cinema Club

- Aprile 1, 2019

Tornano con scenografia Pop, tailleur rossi, pose plastiche e policromia primaria sullo sfondo, i Two Door Cinema Club, a tre anni di distanza dal loro ultimo album “Gameshow” e sperimentano ancora.

Il nome del nuovo singolo della band nord irlandese, formata dal cantante Alex Trimble, dal chitarrista Sam Halliday e dal bassista Kevin Baird è “Talk”, il cui video è stato diretto dal designer e artista concettuale tedesco-namibiano Max Siedentopf.

Siedentopf sembra aver dato forma e immagine al singolo, ispirandosi liberamente alle opere di Roy Lichtenstein tra i blu e i rossi dei fumetti, le cornette vintage dei telefoni e le coreografie plastiche sullo sfondo di abili ginnasti che, alla “Jane Fonda” animano freneticamente i ripetuti fermo immagine, combinandosi perfettamente al contenuto di “Talk”. Gli imperativi universali della società contemporanea riecheggiano ad ogni strofa come sottofondo alla lirica principale del brano, una sorta di perenne esortazione che interrompe il placido e incantato corso dei pensieri:

“… (Just do it!) I want it all

Don’t stop givin’, I like the way you talk

(Just do it!) Don’t hit the wall

Can’t stop livin’, do anythin’ you want

(Just do it!) Ooh-ooh-ooh

Ooh-ooh-ooh, ooh-ooh

(Just do it!).

Innegabili anche i chiari riferimenti agl’ anni ’80 e non solo nel video: Le sonorità ritmiche rigorosamente synth e dagli inconfondibili richiami d’elettronica, sono l’esoscheletro del loro pop energico e dinamico.

Alex Trimble parlando di Talk ha infatti dichiarato:

“Mi piace quel tono pop. Mi piace sperimentare, esplorare posti diversi, adoro fare cose un po’ strane e adoro l’idea di fare qualcosa che non abbiamo mai fatto, perché non mettere tutto questo insieme? Ecco da cosa nasce ‘Talk’, dall’aver fatto tutto quello che ci sembrava più giusto. Suona come i Two Door Cinema Club, diciamo dei Two Door Cinema Club che in realtà non avete mai sentito prima, ma è questo il bello. Possiamo sempre fare qualcosa di nuovo che ricordi un po’ qualcosa che abbiamo già fatto”.

Un pop melodico, accattivante, dinamico e trascinante quello di “Talk”, con accordi che nella loro semplicità distano anni luce dalle scanzonate chitarre indie dell’album di debutto “Tourist History” e che lasciano ben intendere quali saranno invece le sonorità e l’atmosfere musicali prevalenti del prossimo album.

In linea con la corrente del momento quindi, anche i Two Door Cinema Club, nel loro sperimentare, sembrano essere stati nostalgicamente folgorati dalle reminiscenze anni ‘80 e il risultato, all’ascolto, è l’insediarsi di una strana curiosità.

Perché la semplicità con cui “Talk” si rende fruibile all’ascolto, genera automatiche domande in merito al resto dell’album e agli altri brani che vi troveranno posto, spinge a chiedersi se il tono resterà sostanzialmente il medesimo, senza inaspettate scoperte, o se piuttosto questo primo singolo prelude ad un progetto sperimentale ricco di sorprese.

Per concludere, basti sapere che alla registrazione e produzione de brano ha collaborato ancora una volta Jacknife Lee (U2, The Killers, REM) cosa aggiungere quindi, non ci resta che attendere il nuovo album, WOAUH!


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