LIEDE E IL SUO IT-POP | Recensione del nuovo singolo “Lasciami provare così”

- novembre 23, 2018

Liede arriva in autunno con il suo nuovo singolo “Lasciami provare così”, un brano novembrino synth e malinconico al punto giusto, che racconta con un velo di ironia un amore tristemente rassegnato e disilluso:
“Ci proverò/ Però è ridicolo/ Ho ancora pezzi di te sul collo/ Ma ci lavorerò, su questo spigolo”.

Versi colloquiali, diretti, e una lirica quasi parlata, che sembra riprodurre fedelmente le conversazioni che chiunque, almeno una volta nella vita ha avuto modo di fare, quando inconsapevolmente e senza una ragione apparente, si è ritrovato con il cuore spezzato – volente o nolente che sia.

Ci si perde, allora, nelle spavalde e caldamente rincuoranti rassicurazioni agli amici, o negli atteggiamenti di ostentata sicurezza. Tutte condotte che hanno quale unico scopo la conquista del silenzio e della solitudine nella propria camera, salotto o spigolo che sia:
“Lasciami provare così/ almeno, almeno/ appeso come un arbre magique/ sereno ci muoio”.

Un testo tutt’altro che leggero e scanzonato ma pieno di colore, con la sua “chiccosissima” base synth retrò, orecchiabile e trascinante che all’ascolto, spontaneamente, porta chiunque a sorridere. Perché si, è questo l’effetto che fanno i brani di Liede, basta ricordare “Finte intellettuali” o “Corsica” di “Stare Bravi” (il primo album del 2016 per la Castello’s Record).

I toni del suo primo lavoro sono certo più giocosi e pungenti, ma lasciano ancora una volta sorridere e riflettere perché ogni strofa sembra proiettare in estemporanea quello che tutti i giorni, per strada, in metropolitana o in centro, si può avere davanti agli occhi:
“Il tattoo/ Se proprio devi farlo/ Scegli tu/ Non come tutte le cretine/ Le farfalle le stelline/ O un altro marchio/ Prova a non copiare sforzati di più” (da “Finte intellettuali”);

“l topless in Francia/ Roba degli anni ’90/ E la benzina bassa/ E gli scooter nell’acqua/ La messa su in piazza/ La radio che gratta e si spegne/ E la Tim che non prende/ In nessuna stanza” (da “Corsica”).

Questa è la sua forza: sa riprodurre semplicemente le relazioni e i rapporti, superando i cliché stilistici, cantautorali e le metafore scontate.

Liede è sicuramente tra le fila dei rappresentanti della scena It-Pop contemporanea (per chi mastica il pratichese, “IT- POP” sta a definire la nuova classe della musica leggera Italiana) e con “Lasciami provare così” (nella factory torinese della INRI) si prepara a confezionare un nuovo album carico di aspettative e curiosità.

Speriamo non ci deluda.

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