L’ultimo degli Arctic Monkeys è come la barba di Alex Turner

- maggio 22, 2018

Gli Arctic Monkeys tornano dopo 5 anni di assenza con un disco dal nome criptico: Tranquillity Base Hotel + Casino.
Probabilmente la maggior parte dell’audience affezionato alla band sperava in un ritorno ai ritmi dei primi dischi, dopo le atmosfere lounge di AM dove la batteria era stata praticamente azzerata in favore di una centralità maggiore del frontman Alex Turner.
Beh, diciamo che la direzione intrapresa è stata esattamente contraria a quella sperata: via le chitarre, e con loro spariti anche assoli e riff. Dentro le tastiere, organi a tappeto, coretti ma soprattutto grande spazio ad Alex Turner, che tra l’altro canta spesso in falsetto.

Ovviamente un disco del genere non poteva che dividere i fan, e con essi la nostra redazione. Ne è venuta fuori una discussione Whatsapp tra Alessandro e Martina, che viene qui di seguito riportata: non siamo giunti ad una conclusione condivisa, ma quantomeno abbiamo la metafora perfetta del disco.

A: Secondo me il disco degli AM è stellare.

M: Secondo me fa abbastanza schifo. Non tanto il disco in sé, ma nella misura in cui non sembra fatto da loro.

A: Ma perché non sembra fatto da loro? È nella parabola artistica che han preso da Humbug in poi… Alla fine sono 10 anni che Turner ha smesso con le chitarrine.

M: Okay che le band evolvono, okay la maturità, okay che non posso più pogare come su I bet you look good on the dancefloor, okay tutto, però non è vero che sono dieci anni che hanno smesso con le chitarrine perché un minino si sono mantenute, anche in AM. La cosa che mi delude un po è che in tre anni è come se fosse sparita la band: pare che ormai sia solamente un accompagnamento a Alex Turner.

A: Eh ma è la band di Alex Turner, degli altri membri a malapena si sanno i nomi. Non sono i Beatles o i Led Zeppelin, sono sempre stati Turner & co. E in realtà a me piace la piega cantautoriale che hanno preso…

M: Quello sicuro, però allora bisogna dire che hanno ufficialmente chiuso con il rock, e a me piacevano rock, magari mi ci devo abituare…

A: Ma ancora il rock? Ma di tutto il gotha di chitarrine indie dei duemila: Franz Ferdinand, Strokes, Killers, Kaiser Chiefs, Kooks… di quanti ancora stiamo qui a parlare?

M: Non copiare le recensioni di Rolling Stones…

A: Non l’ho letta ti giuro!

M: Allora la pensate uguale…

A: Effettivamente ho letto solo il titolo ed ho capito di essere d’accordo… e ammettere di essere d’accordo con Rolling Stone è un colpo al cuore.

M: Ma invece del commento di Gallagher che dici?

A: Essere perculati da Gallagher ormai vale più del Grammy: se Gallagher ti insulta puoi dire che sei grande…

M: Comunque nel disco non c’è una canzone che ti rimane in testa. Le canzoni non sono così orecchiabili che ti metti a canticchiarle…

A: Ma non lo sono al primo ascolto! Sono canzoni raffinate perdio, tutti pezzi stratificati…

M: Mi sembra un pò Lana del Rey, a livello di depressione…

A: Ma se la gente idolatra gente tipo i National che fanno venire il latte alle ginocchia!

M: Beh si, comunque il problema per me è il sound… troppo debole e di contorno al testo.

A: Va che non ce la facciamo ad essere d’accordo su un punto… il sound è proprio bello, direi la cosa più bella.

M: Sicuramente bisogna riconoscergli che è un passo azzardato che non tutti si possono permettere e che loro lo sosterranno bene sicuramente. Ma per un gusto personale proprio non ce la faccio.

A: Posso ammettere che questo disco ha troppi pezzi noiosetti, ma quelli che devono andare vanno, il sound è bello deciso, chiaro, rotondo.

M: E poi lui con la barba non se po’ vede’.

A: Ecco,  Alex Turner con la barba… una sorta di dichiarazione : non me ne frega niente se farò cagare a tutti. Io sono Alex Turner e voi non siete un cazzo.

M: Sicuramente, però fa cagare comunque, era un fico.

A: Ma scopa un botto ugualmente: stacce.

M: Quello sicuro. è comunque Alex Turner.

A:  Sta cosa della barba magari è proprio il senso del disco. La metafora “barba brutta ma scopo uguale” vs “album noioso ma vendo uguale” mi piace. Alla fine Tranquillity Base Hotel + Casino è la barba di Alex Turner, e la barba di Alex Turner è Tranquillity Base Hotel + Casino.

M: Questa ce la devi mettere.

A: Penso che sarà il titolo del pezzo.

 

 


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