UNDICI CANZONI DI MERDA CON LA PIOGGIA DENTRO

- Ottobre 27, 2018

Undici canzoni di merda con la pioggia dentro“, è il Canali più vero e puro. È un disco politico, di impegno politico, come ormai non se ne fanno più. Canali racconta la realtà, quella che tutti viviamo in questo momento storico ma che a volte fatichiamo a voler riconoscere, ecco che allora interviene la musica e ce la sbatte in faccia senza filtri.
Giorgio Canali e Rossofuoco (la band che lo accompagna da ormai 16 anni), ripartono esattamente da dove si erano interrotti sette anni fa con “Rojo“; nella traccia finale, “Orfani dei Cieli”, Canali cantava «come se avessimo bisogno di un’altra canzone di merda con la pioggia dentro», ecco a quanto pare una non ci sarebbe bastata.

Arrivano quindi i temi più attuali, le migrazioni, il razzismo, la paura, i ponti che crollano e la politica, i segreti di stato. In “Mille non più di mille” ci sono alcuni dei riferimenti più espliciti a ciò che succede nel Mediterraneo, ogni giorno sotto i nostri occhi, i barconi carichi di migranti che affondano e la “brava gente” che si indigna ma alla fine non muove un dito (e magari sotto sotto ha pure votato Salvini).

È un disco ambivalente, dove si contrappongono rabbia e rassegnazione, alla fine però un barlume di speranza c’è. «Accendi un fuoco» (“Fuochi Supplementari”) è un invito, un consiglio, ma soprattutto è un incitamento a reagire.

Personalmente, in quest’ultimo lavoro di Canali, ho visto solo un grande messaggio generazionale, come l’affettuoso consiglio di un nonno o un genitore, che ha già combattuto le sue battaglie, ed ora ad un figlio ventenne dice: «Guardati intorno, il mondo fa schifo, fai qualcosa per cambiarlo».

Questo disco è un’unica storia che si evolve attraverso undici tracce, non va solo ascoltato ma studiato, in ogni piccolo dettaglio, per poter capire ed apprezzare davvero il messaggio che Canali ha cercato in maniera più o meno esplicita di urlare al mondo.

Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” è uscito lo scorso 5 ottobre per La Tempesta Dischi. Tutte le canzoni sono composte da Giorgio Canali, Marco Greco, Luca Martelli, Stewie DalCol. I testi sono di Giorgio Canali.

 

 

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Foto: Monia Pavoni.


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