GRAPHICULT #10 | “Vagabondaggi” di Zao Dao

- dicembre 21, 2018

Zao Dao è una fumettista cinese, autrice di Vagabondaggi“, pubblicato dalla BaoPublishing come parte della collana cinese “宝” ( “tesoro”).

L’autrice ci propone un viaggio autobiografico tra ricordi d’infanzia, leggende e racconti in una Cina tradizionale, dove la vita scorre tranquilla tra il susseguirsi di festività. L’ambientazione è predominante: inevitabile un confronto tra i suoi anni ’90, in questo paese che continua a barcamenarsi fra tradizioni ancestrali e modernità, ed i nostri.

I brevi racconti sono narrati con un linguaggio semplice e puro proprio come farebbe una bambina, concentrandosi sui particolari. Ad esempio gli anziani vengono rappresentati con visi deformi, con denti che cadono in continuazione e finiscono sul cibo, oppure l’innocenza con cui un bambino può vedere un’alluvione.

il mare e la terra erano un mare di argento lucente e scuro.”

Ogni azione non manca di piglio umoristico, ironico a tratti surreale, come in una favola. Il cibo risulta essere un filo conduttore, che ci porta fra i profumi e le tradizioni di queste terre, esaltando le materie prime della terra. Ed è proprio il rapporto tra la terra e l’uomo che viene espresso dall’autrice fin dall’inizio, il cui nome Zao Dao significa “primo riso”, dato dai genitori proprio perché nata a luglio, periodo della raccolta del riso

“Quando ero bambina mi rotolavo per i campi tra le montagne e non mi importava niente delle cose che non andavano, mi bastava guardare la natura e gli animali, per essere felice.”

L’autrice è stata brava ad alternare le vicende personali espresse da questa piccola Mulan scapestrata, fuori dai canoni convenzionali, astuta, che non si fa intimidire da nessuno, in grado di affrontare le “avversità” della prima infanzia: dalla perdita del cane tanto amato, alla mattina in cui vai a scuola con i pantaloni al contrario. Le vicende “positive” si alternano con riferimenti ad una vita non troppo agiata, diversa da quella delle principesse tanto ammirate dalla bambina protagonista.

Nonostante i brevi racconti, il fumetto esprime l’abilità dell’autrice nell’utilizzo della china e dell’acquarello che ridà alla pittura sulle pergamene, regalandoci tavole che è difficile esprimere a parole.

Zao Dao, giovanissima autrice della scena indipendente cinese, è nata nella provincia del Guangdong, nel sud della Cina. Il suo talento nell’arte dell’acquerello l’ha già resa famosissima a livello internazionale. Il suo debutto avviene nel 2011, con piccole storie pubblicate su internet. Nel 2016 esce Il soffio del vento tra i pini, mentre nel 2018 è la volta diCarnet Selvaggio (entrambi portati in Italia da Oblomov Edizioni). Sempre nel 2018, la Casa editrice milanese BAO Publishing pubblica Vagabondaggi, raccolta di storie brevi che mettono in risalto la maestria di Zao Dao nell’unire la tradizione alla modernità.

Graphicult è la rubrica del Magazine di Radio Cult dedicata al mondo del graphic novel, curata con passione da Giulia Bondi. Rileggi gli altri numeri.


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