GRAPHICULT #6 | ALESSANDRO BARONCIANI, “NEGATIVA”

- novembre 16, 2018

Al “Lucca Comics And Games 2018”, è stato presentato in anteprima il nuovo lavoro di Alessandro Baronciani: “Negativa

La sua nuova opera è un thriller psicologico che si tinge di bianco e nero. Baronciani si concentra su un elemento di estrema attualità, la fotografia. Fino a poco tempo fa essa era un ricordo, rappresentava la realtà, era la testimonianza di un evento che rimaneva nel privato. Oggi con il digitale le immagini divengono vere e false, bianche e nere, positivo e negativo.

“Come una testa.
Una macchina fotografica funziona come una testa.
A volte è come se bruciasse la testa.
Dalla testa esce una luce.
La luce cattura un’immagine.
Un’immagine diventa una storia.”

Da tutto questo, Baronciani ha trovato la sua musa, una modella di nome Stella,la più fotografata al mondo.

“Stella è così tanto sotto i riflettori che è come se non avesse un’ombra.”

Le ombre non scompaiono, si nascondono e Stella trova in essa la sua nemesi, frutto di tutte le fotografie scattate. Nel momento in cui tutte le persone intorno a lei iniziano a scomparire, è costretta a guardare nella parte oscura.

“Sono il buio che non hai mai ascoltato, le foto che non sono mai scattate. Sono il buio delle tue immagini.”

C’è un dialogo tra questa protagonista e la sua immagine che prende sempre più piede. Non viene rispettato il taglio della pagina, l’immagine è un fiume in piena che straripa dalle tavole, dove le didascalie sono riportate in maniera confusionaria, proprio per dare quel senso di angoscia e agitazione presente dall’inizio alla fine. Il lettore si perde in questo bianco e nero, nelle riflessioni di Stella. La realtà viene decostruita dando a lui il compito di ricomporla, tornando perfino sulle pagine precedenti. All’interno sono inseriti cartotecnici, per espandere il campo visivo del lettore, facendo cautela a non tagliarsi con la carta, come è successo alla protagonista.

Un altro tema trattato da Baronciani è la morte. Ne parla in una maniera definitiva e irreversibile come quel pensiero cosciente nei sogni che ci ripete soltanto che le cose andranno in quel modo. Una paura del cambiamento, di una fine, con il rischio di addormentarsi da una parte e ritrovarsi da tutt’altra, come il passaggio dall’analogico al digitale, dal bianco al nero, dal vero al falso.

Stella è estrema come il bianco diviso dal nero. Si deve soffrire per diventare bianco e nero. Bisogna soffrire per arrivare dove si vuole arrivare… o rimanere grigi per sempre.

 

Alessandro Baronciani:
classe 1974, è un illustratore,fumettista e musicista italiano. Tra i suoi primi lavori troviamo un esperimento letterario durato cinque anni, dove realizzava fumetti per i lettori abbonati che diventavano a loro volta, attraverso lettere, protagonisti delle sue storie. Queste sono contenute in “Una storia a fumetti” e “Raccolta 1992/2012”. Nel 2011, realizza i graphic novel “Quando tutto diventò blu” e”Le ragazze nello studio di Munari”, un libro a fumetti in cartotecnica dedicato a Bruno Munari. La sua produzione prosegue nel 2015 con”La Distanza” un fumetto realizzato on the road insieme al cantante siciliano Colapesce. Dal loro incontro artistico nasce anche il Concerto Disegnato, un tour che porta Baronciani ai disegni e Colapesce alla chitarra acustica. Nel 2016, illustra il libro per ragazzi”Nello spazio con Samantha”, scritto dall’astronauta Samantha Cristoforetti. Nel 2018 è stato pubblicatpo“Negativa”.

 

Graphicult è la rubrica di Giulia Bondi dedicata al mondo del graphic novel.
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