GRAPHICULT #13 | “Questa è la stanza” di Gipi

- Febbraio 15, 2019

Se chiudiamo le porte della stanza e lasciamo tutto il resto all’esterno

“Questa è la stanza” graphic novel di Gipi, pseudonimo di Gian Alfonso Pacinotto. Il libro è stato pubblicato da Coconino press nel 2005.

Cinque capitoli che sono anche le cinque canzoni che spiegano le vicende accadute a questi quattro ragazzi con il grande sogno di Fare Musica. Uno spaccato di vita adolescenziale, sapientemente dipinta dall’autore che ci racconta la vita di ognuno di loro al di fuori del gruppo. Dove nasce il suono giusto? Dove si trova l’ispirazione per far uscire fuori quello che si ha dentro? La risposta è “nella stanza”, un ambiente vivo dove ci si può riunire, da proteggere per alimentare il sogno.

Il fumettista esplora il mondo adolescenziale di Giuliano, Stefano, Alex e Alberto ognuno con una vita ed una famiglia problematica alle spalle, che decidono di ritrovarsi in questa vecchia rimessa, con la voglia di riscattare quel  futuro già scritto, con un lavoro che si tramanda di padre in figlio. Alla fine la loro è voglia di  trovare un posto nel mondo, per fuggire dal limbo di outsider. La loro è una risposta  alle brutture del mondo, fatta di alzatacce, di routine e di regole.

La scelta di adolescenti, viene attribuita ad un momento importante nella vita di ognuno di noi, che ha fatto da spartiacque con vicende universali e condivisibili. Grande capacità dell’autore, nel rendere espressivi i personaggi, in modo che la storia non abbia bisogno di molti dialoghi. La narrazione c’è, ma è nel viso dei protagonisti.

Le tavole di colori si differenziano in base al momento, scuri sul grigio, con pochi dettagli colorati, nel momento in cui suonano. Più tenui negli stralci di vita quotidiana senza mai abbandonare l’uso degli acquerelli, con un disegno veloce e pennellate istintive.

Gipi:
Gian Alfonso Pacinotto nasce a Pisa nel 1963. Nel 1994 inizia a pubblicare vignette e racconti brevi sulla rivista satirica «Cuore». Le prime storie a fumetti escono sul mensile «Blue». Per la casa editrice Coconino Press ha realizzato diversi libri: da “Esterno Notte” agli “Appunti per una storia di guerra”, premiato come miglior fumetto dell’anno al Festival Internazionale di Angouleme nel 2006. Tra le altre sue opere “Questa è la stanza”, “Baci dalla provincia”, “S”, “La mia vita disegnata mal” e “L’antologia Diario di fiume e Verticali”. Gipi è anche illustratore per il quotidiano «La Repubblica» e collabora col settimanale «Internazionale». Per la tv ha realizzato la sigla animata del programma “Le invasioni barbariche”. Nel 2011 ha debuttato come regista cinematografico con il film “L’ultimo terrestre” prodotto da Fandango e presentato con successo al Festival di Venezia. In seguito ha realizzato il medio metraggio “Smettere di fumare fumando” Il suo libro “Una storia” (edito da Coconino nel 2013) è tra i libri candidati al Premio Strega 2014. Prima volta in assoluto per un graphic novel.

Graphicult è la rubrica del Magazine di Radio Cult dedicata al mondo del graphic novel, curata con passione da Giulia BondiLeggi gli ultimi numeri.


Commenti

Lascia un commento

La tua mail non sarà visibile. I campi contrassegnati sono obbligatori *


Radio Cult

Background