ILLUSTRACULT #2 | GIANLUIGI TOCCAFONDO

- Ottobre 18, 2018

La seconda puntata di ILLUSTRACULT è dedicata all’illustratore, pittore e cineasta Gianluigi Toccafondo.

Un artista visionario, innamorato dell’arte grafica, del cinema e delle ibridazioni tra cinema e pittura che, grazie al suo talento, diventano piccoli capolavori in movimento. I suoi personaggi si deformano, si allungano, cambiano pur rimanendo bellissimi, intrappolati su fotogrammi dallo stile inconfondibile.

Toccafondo vive e lavora tra Bologna e Milano, dal 1989 realizza cortometraggi di animazione con Mixfilm, note pubblicità, sigle per la tv e videoclip. Le sue illustrazioni sono protagoniste di numerose mostre personali, manifesti, copertine e pubblicazioni.

Lo scopro con il videoclip di un super pezzo dei Com’on Tigre:

Mi innamoro dei fotogrammi del commovente “Essere morti o essere vivi è la stessa cosa”, omaggio a Pier Paolo Pasolini:

Poi le copertine di libri:

I manifesti pubblicitari:

La copertina per l’album “Costellazioni” de Le Luci della Centrale Elettrica:

I disegni per la sigla della Biennale di Venezia:

E per il Teatro dell’Opera di Roma:

Il libro “Il nuotatore”:

Un’intera mostra dedicata al poeta Antonio Delfini:

Le pubblicità:

Continuerei per ore in questo viaggio tra cinema e sogno ma lascio a voi il piacere di scoprire la bellezza della poesia visiva di Toccafondo.

 

Per approfondire: www.artribune.com/tag/gianluigi-toccafondo, www.doppiozero.com/materiali/le-forme-momentanee-di-gianluigi-toccafondo

Rileggi il primo numero di ILLUSTRACULT dedicato a Lorenzo Mattotti.
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