La #supermegaplaylist di Giugno 2019

- Giugno 1, 2019

Il mese di maggio è stato contrassegnato tanto dalle tempeste metereologiche, quanto da quelle elettorali. Per dimenticarci di tutto ciò, esiste una soluzione: la #supermegaplaylist di Giugno.

Ancora una volta sono state esplorate nuove frontiere musicali sempre più affascinanti.

La canzone di apertura appartiene agli aYia, un gruppo alternative-pop proveniente da Reykjavík. Il gruppo è guidato dalla poetessa Ásta Fanney Sigurðardóttir, la quale ha rielaborato in chiave elettropop le sonorità di Björk.

Gli aYia presentano alcuni tratti fondamentali della scena “alt-pop” che sta emergendo nei paesi scandinavi (basti pensare all’artista norvegese Aurora).

Se siete innamorati degli Interpol, e se pensate che Turn on the Bright Lights sia stata la colonna sonora della vostra adolescenza, allora non potete di certo non amare i #Beastmilk.

In “Death Reflect Us” e “Love in a Cold War” spicca in modo eclatante la voce baritonale del frontman, il quale ci proietta su uno scenario post-moderno estremamente controverso.

Merita una particolare attenzione la formazione statunitense Warpaint. Con la canzone “So Good”, la band dà una prova di grande maturità artistica. Consigliatissimi!

In questo mese ho avuto la fortuna di scoprire un (ex) progetto portato avanti dall’ex cantante dei Cramberries, Dolores O’Riordan.

La band in questione si chiamava D.A.R.K. e il sound proposto era molto interessante perché assemblava sia le influenze dei New Order sia quelle dei Cramberries, in una chiave elettronica.

Passando agli artisti italiani, sono stati selezionati due gruppi importantissimi per la scena di fine anni novanta, e sono C.S.I. e i Delta V.

I testi di “Forma e Sostanza” (C.S.I.), e “Sul filo” (Delta V) sono estremamente riflessivi e offrono un quadro generale sulla condizione dei venti-trentenni di allora.

Per ultimo, segnaliamo un gruppo che è arrivato alle semifinali dell’Eurvision Song Contest di quest’anno, ovvero gli HATARI. Il sound affonda le proprie radici nella techno, e nel mondo industrial. Vi consiglio caldamente la visione dei loro video, in particolare quelli relativi all’Eurovision. In ogni caso questa sarà sicuramene una band di cui ne sentiremo parlare molto nei prossimi anni.

Chiudiamo la rassegna mensile segnalando due canzoni del nuovo album dei Rammstein, il nuovo singolo dei Russian Circles, e infine la soundtrack del film Terminator 6 composta da RIAYA.


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