Virginia Mori | ANIMACULT

- Aprile 28, 2018

È accaduto realmente: è nata Animacult. Ecco lo spazietto web in cui io, Annina e altri amici dal futuro proveremo a scrivere di illustrazione e cinema d’animazione.

Oggi è la volta di Virginia Mori.

Virginia Mori e il suo “Vento” (un libro interattivo che non sarei capace di definire a parole quindi: https://vimeo.com/97837721 sono da anni sul mio comodino (che poi i comodini sono stati diversi ma è rimasto il mio libro da comodino ed essere un libro da comodino è una cosa importante) è quindi la prima persona alla quale penso quando si parla d’illustrazione, mi dorme accanto.

Virginia nasce nel 1981 a Cattolica (da questo istante in poi i Pop X non vanno via dalla testa) e vive adesso tra Pesaro e Milano. Al termine del biennio di perfezionamento in Cinema d’Animazione e Illustrazione dell’Istituto Statale d’Arte di Urbino debutta con il suo primo cortometraggio d’animazione “Pagina 16”. Partecipa a diversi eventi artistici e nel 2008 vince il premio “SRG SSR idee suisse” ad Annecy Call for project, che le permette di realizzare il corto di animazione “Il gioco del silenzio” (https://vimeo.com/162497390).

Le illustrazioni di Virginia sono realizzate principalmente a matita o penna bic nera su carta (negli ultimi anni si aggiungono ai colori anche il rosso, l’azzurro e il verde) e racchiudono un immaginario che unisce la dimensione quotidiana a quella fantastica, l’emozione alla paura. Uno sguardo ironico in cui il sogno si mescola con la realtà e quel che resta è una malinconia velata che crea favole romantiche dal tocco retrò e delicatamente noir.

L’immaginario dell’illustratrice è segnato da una vivida e lampante contraddizione che rende i suoi disegni unici. La leggerezza del tratto e la pura espressione del volto delle figure disegnate si contrappongono alla durezza dei gesti decisi che compiono. I suoi disegni stati esposti in diverse collettive e personali, in Italia e all’estero (anche a Perugia, nel 2014, grazie a quella meraviglia di creatura che è stato il Rabbitfest).

Ecco il suo mondo, le sue illustrazioni, la sua bellezza: virginiamori.tumblr.com


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